In vestito piaccio... nudo convinco!" la prostituzione maschile vista dai veri 'professionisti'
Una commedia teatrale divertente ma non banale, riflessiva ma non seriosa, questo ed altro è "Vestito piaccio... nudo convinco!" di Flavio Mazzini, per la regia di Marco Medelin e con un cast davvero efficace ed affiatato. Dal sorprendente protagonista Stefano Pais - che dà il tono e guida il ritmo della commedia - ovvero Ettore/Sabrina, 'ignorante' ma intelligente che ben potremmo definire la testa; al co-protagonista Claudio Cozzolino, che non ha solo il 'fisico' del ruolo di Walter, bellone ma colto, il corpo, anzi il cuore; e poi l'incisivo Michele Albini che è Massimo, il professore che 'ha famiglia', in realtà un 'porcone' (in tutti i sensi) como lo definisce Sabrina; e poi Gabriele Sisci, uno scatenato Roberto che ha i soldi e tanta 'fantasia', ma in realtà spreca i primi e non sa inventare (fare) nient'altro che 'giochini' erotici; e infine Claudio Zampa nella doppia parte della classica zia, ceccata e sorda per sua fortuna, e al tempo stesso 'voce fuori campo' che irrompe sempre in scena, quindi in campo.
Ma chi sono i protagonisti? Ettore è un cinico dal volto (e dal fisico) d'angelo che ama gli animali più degli umani; l'ingenuo Walter è una bellezza mozzafiato che non riesce a smettere di sognare (nell'amore) e quindi si fida di tutti. Amici? Amanti? Più che altro 'colleghi', di un mestiere apparentemente insolito ma in realtà il più 'antico del mondo'.
Il fatto nuovo e avvincente della pièce è che per la prima volta, questi giovani 'professionisti' vengono raccontati dal di dentro - infatti è ambientata nella stanza da letto di Ettore, piena zeppa di gingilli e gadget da televendita non solo erotici, e due pappagallini - e il tutto è visto con i loro occhi.
Dopo tanti testimonianze e inchieste - anche superficiali e spesso inventate - 'dal di fuori', un'occasione per conoscere a fondo un 'mestiere' che non è solo sessuale, perché i 'nostri' sono spesso costretti a fare da sostegno, a improvvisarsi psicologi e/o attori per 'aiutare' i loro clienti in ogni occasione, e sono questi che vengono (spietatamente e metaforicamente) messi a nudo nello spettacolo.
Presentata in anteprima - dall'8 all'11 marzo - al teatro Antigone di Testaccio a Roma (via Amerigo Vespucci 42), questa nuova e buona messa in scena di Medelin parla quindi di prostituzione maschile e non evita gli stereotipi ma li usa nel modo giusto, senza eccedere né diminuirli, in raro equilibrio tra realtà e finzione, storico e quotidiano, nazionale e universale, se preferite tra 'local e glocal'.
Nonostante le apparenze non è nemmeno la rappresentazione 'carina' del mondo gay e dintorni. Anche perché descrive il loro mondo con lusso di sfumature, riuscendo ad offrire un quadro sì godibile ma per niente convenzionale, offrendo una galleria di personaggi azzeccati anche dei 'clienti' e persino degli ospiti inattesi. E, persino quando diventa 'commedia degli equivoci', ha il coraggio di farci ripiombare nella realtà, senza fare appello alla tragedia, per ricordarci che esiste anche un lato oscuro e pericoloso.
E se non ce l'avete fatta a vederlo stavolta, lo spettacolo riprende - sempre a Roma - dal 22 marzo al 6 aprile al teatro Duse, in via Crema 8 (San Giovanni).
José de Arcangelo
Info e prenotazioni: nudoconvinco@hotmail.it - SMS 392 8609005
Orari: giovedì, venerdì, sabato ore 21 - Domenica ore 18 (lunedì, martedì, mercoledì riposo).
Biglietto: euro 13 - ridotto 10 (tessera 2)
Una commedia teatrale divertente ma non banale, riflessiva ma non seriosa, questo ed altro è "Vestito piaccio... nudo convinco!" di Flavio Mazzini, per la regia di Marco Medelin e con un cast davvero efficace ed affiatato. Dal sorprendente protagonista Stefano Pais - che dà il tono e guida il ritmo della commedia...